Cinnamon Rolls

Lo sapevate che in realtà sono di origine svedese? Si chiamano Kanelbullar e per gli svedesi sono il tipico dolce da pausa caffè. Dico in realtà perchè naturalmente vengono associati alla pasticceria nord americana, anche se oramai spopolano ovunque… chissà perchè 😍

Ingredienti

Per la pasta:

  • 235 ml di latte caldo (l’ideale è a 43° C)
  • 7 g di lievito secco attivo (io ho acquistato questo)
  • 2 uova intere (a temperatura ambiente)
  • 75 g di burro fuso
  • 100 g di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 420 g di farina (aggiungetene ancora se l’impasto è troppo fluido e appiccicoso)
  • 175 ml di panna fresca

Per la farcia:

  • 200g di zucchero di canna
  • 17 g di cannella in polvere
  • 2 g di noce moscata in polvere
  • 75 g di burro lasciato ammorbidire

Per guarnire:

  • cioccolato bianco di buona qualità q.b.

 

Procedimento

  1. Scaldate in un pentolino il latte, facendo attenzione a non scaldarlo troppo (altrimenti il calore ucciderà il lievito, se avete un termometro per alimenti 43° è perfetto) e trasferitelo in una terrina capiente. Mescolando, dissolvete nel latte lo  zucchero bianco; a questo punto aggiungete il lievito secco. Lasciatelo riposare per un minuto, poi mescolate lentamente fino a che non si sarà dissolto. Attendete 10 minuti e vedrete che inizierà ad attivarsi il lievito (noterete delle bollicine o la schiuma).
  2. Una volta attivato il lievito aggiungete le uova, il sale ed il burro fuso e mescolate per rendere il composto omogeneo. A questo punto aggiungete la farina un po’ per volta sempre mescolando, fino ad ottenere una pasta morbida ma non troppo appiccicosa, così da poterla lavorare a mano su un piano pulito infarinato. Impastate per qualche minuto e appallottolatela.

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Trasferitela nella terrina cosparsa di un po’ di farina e riponetela, coperta da un panno da cucina, in un posto caldo a lievitare per circa un’ora, finché non si sarà raddoppiato il volume.

4. Stendete la pasta sul piano da cucina infarinato e tiratela con un mattarello così da ottenere un rettangolo di 32×42 cm circa; spalmate in modo omogeneo il burro ammorbidito lungo tutta la superficie.

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A parte mescolate lo zucchero di canna, la cannella e la noce moscata; spargete il composto sulla pasta imburrata e premete con le mani in superficie per inumidire le polveri.

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5. Arrotolate con cura la pasta farcita partendo dal lato corto e, aiutandovi con del filo interdentale (passatelo sotto il rotolo e, in corrispondenza del punto dove tagliare, incrociate da sopra le due estremità del filo) tagliate 8 pezzi (verrano abbastanza grossi) oppure 12.

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6. Preriscaldate il forno a 175° C. Ponete i rotoli, con la sezione rivolta verso l’alto, in una teglia da forno di circa 22×33 cm e lasciateli riposare (magari vicino al forno) come prima fino a che non avranno raddoppiato il volume.

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Prima della lievitazione
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Dopo la lievitazione

 

7. Cuocete per 7-10 minuti, poi bagnateli con la panna fresca e proseguite la cottura fino a che non diventeranno dorati in superificie; fate riposare per 15 minuti prima di servire. Ora sono pronti per essere gustati, meglio quando ancora caldi! Ultimo tocco: grattuggiate o fondete e poi colate del cioccolato bianco sui rotoli. Conservateli sempre coperti in frigo.

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Il sottofondo musicale che propongo oggi è una tradizionale canzone folk americana.

Fu pubblicata per la prima volta nel 1913 da Dick Burnett, un violinista del Kentucky. Probabilmente non fu scritta dallo stesso Burnett, ma esisteva già verso la fine dell’Ottocento, quando Cameron O’Mackin la trasportò in Tennessee dall’Irlanda, sua patria.

È stata ripresa da molti musicisti che l’hanno inclusa nel loro repertorio di musiche tradizionali. Notevoli sono le versioni di Bob Dylan, inclusa nel suoprimo album del 1962, dei Rolling Stones, che hanno ripreso parte del testo nel brano Let It Loose, contenuto nell’album Exile on Main St. del 1972, e quella dei Soggy Bottom Boys, il trio fittizio di musica popolare del film Fratello, dove sei? dei fratelli Coen, del 2000, che ha ricevuto il Grammy per il Miglior Collaborazione Country con Coro. La versione dei Blitzen Trapper è la più recente e purtroppo la meno nota.

 

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9 commenti Aggiungi il tuo

  1. Che belli!!!! Adoro i dolci speziati.

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  2. Chissà, forse perché gli americani sono bravi a vendersi XD

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  3. Sono anni che li voglio fare, con la scusa che a ello non piace la cannella, mi sono sempre sacrificata 😦 Hanno un aspetto godurioso, saranno la mia prossima coccola, buona domenica ❤

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    1. Emma ha detto:

      Grazie!! Te li consiglio, un gusto fantastico…hanno superato le mie aspettative (era la prima volta che li provavo)
      Buona domenica anche a te!!

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      1. Io comunque li conoscevo come originari del nord Europa, gli americani, che sono arrivati dopo, vogliono appropriarsi delle ricette del “vecchio Continente” 🙂

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      2. Emma ha detto:

        Eh giá, sono svedesi infatti! la cultura di massa ora li associa subito all’America ahimè, e invece…

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      3. Agli americani lasciamo pure la cultura dell’avocado, in quella sono maestri 😉

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      4. Emma ha detto:

        Che è l’unica cosa a basso contenuto di grassi saturi che sanno cucinare ahah 😉

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